
Il presidente della Società protettrice degli animali (SPA), Jacques-Charles Fombonne, ricopre questa carica dal 2019. La questione della sua remunerazione torna regolarmente nelle ricerche online, sostenuta da un legittimo interesse per la gestione finanziaria delle grandi associazioni benefiche francesi.
La risposta si riassume in una riga: Jacques-Charles Fombonne è presidente volontario della SPA. La sua remunerazione per questa carica è quindi di zero euro, compreso per l’esercizio 2024. Per capire perché questa informazione susciti tanta curiosità e cosa riveli sul funzionamento dell’associazione, è necessario esaminare diversi elementi.
Da scoprire anche : Tutto quello che c'è da sapere sul pagamento in 4 rate su Zalando: vantaggi e condizioni
Presidenza volontaria alla SPA: uno statuto giuridico preciso
In un’associazione regolata dalla legge del 1901, nulla vieta di remunerare un dirigente. La decisione spetta allo statuto e al consiglio di amministrazione. Alla SPA, è stata presa la decisione di mantenere la presidenza come una funzione non retribuita.
Un post ufficiale della SPA pubblicato alla vigilia dell’assemblea generale che ha segnato la fine del mandato di Jacques-Charles Fombonne lo qualifica esplicitamente come « presidente volontario della SPA dal 2018 », precisando che avrà dedicato otto anni del suo tempo all’associazione. Questa formulazione conferma che la funzione non è mai stata trasformata in un posto retribuito durante i suoi successivi mandati.
Consigliato : Tutto quello che c'è da sapere sul percorso Cyclades Bac 2025: fasi, iscrizione e risultati
Analizzare lo stipendio di Jacques-Charles Fombonne alla SPA significa quindi constatare l’assenza di remunerazione, il che non implica l’assenza di responsabilità: il presidente si assume la responsabilità civile e penale, rappresenta l’associazione nelle sue relazioni istituzionali e supervisiona la strategia globale.
Differenza tra presidente volontario e direttore generale retribuito
La confusione frequente attorno al « salario del presidente della SPA » è in parte dovuta a un amalgama tra due funzioni distinte. Il presidente, eletto dal consiglio di amministrazione tra i suoi membri, esercita un mandato volontario. Il direttore generale, invece, è un dipendente dell’associazione, assunto per garantire la gestione operativa quotidiana.

Fonti risalenti al 2019 menzionano che un ex direttore generale della SPA percepiva una remunerazione annuale lorda di circa 145.000 euro. Questo importo riguarda un posto retribuito di direzione, non la presidenza. La remunerazione del direttore generale e il volontariato del presidente seguono logiche distinte.
Questa distinzione esiste nella maggior parte delle grandi associazioni francesi. Il presidente fissa le orientazioni, il direttore generale le attua con un team di dipendenti. I due ruoli non seguono né le stesse regole contrattuali né le stesse obbligazioni fiscali.
Budget 2024 della SPA e peso della massa salariale
Per il 2024, la SPA ha dichiarato un budget di risorse di circa 109,5 milioni di euro. L’associazione impiega più di mille dipendenti distribuiti nei suoi rifugi, ambulatori e servizi amministrativi. La massa salariale rappresenta una parte significativa delle spese di funzionamento.
L’esercizio 2024 si è concluso con un deficit di circa 145.000 euro. Questo contesto finanziario teso rafforza la logica di una presidenza non retribuita: in una struttura che dipende principalmente da donazioni e lasciti, ogni voce di bilancio è oggetto di un attento esame da parte dei donatori e dei media.
Ecco gli elementi che compongono il quadro finanziario della SPA:
- Le risorse provengono principalmente da donazioni, lasciti e prodotti della generosità pubblica, il che sottopone l’associazione a obblighi di trasparenza rafforzati.
- I conti annuali sono certificati da un revisore dei conti e resi pubblici, in conformità con le esigenze applicabili agli organismi che fanno appello alla generosità del pubblico.
- Il consiglio di amministrazione, composto da membri eletti in assemblea generale, valida il budget e le orientazioni strategiche senza percepire alcuna remunerazione per questo ruolo.
Fine mandato nel 2024 e successione alla presidenza
Il mandato di Jacques-Charles Fombonne ha coperto il periodo dal 2019 fino all’assemblea generale del 2024. Un documento ufficiale della SPA legato all’AG 2024 presenta la lista « Attori per la SPA », guidata dal presidente uscente, che proponeva l’elezione di quattro nuovi membri del consiglio di amministrazione nell’ambito del programma SPA 2030.
Nessun adeguamento salariale è stato previsto per il 2024, poiché la funzione è rimasta volontaria fino all’ultimo giorno del mandato. La questione di una eventuale remunerazione del futuro presidente rientra negli statuti e in un voto del consiglio di amministrazione, ma nessun segnale pubblico lascia pensare a un cambiamento di dottrina su questo punto.

Il programma SPA 2030 messo in evidenza durante questa AG menziona diverse priorità:
- Ottimizzazione del funzionamento dei rifugi esistenti e sviluppo di nuove strutture di accoglienza per far fronte all’aumento degli abbandoni.
- Sensibilizzazione dell’opinione pubblica e degli attori politici alla causa animale.
- Evoluzione del quadro giuridico per rafforzare le sanzioni contro i maltrattamenti e regolamentare il commercio online di animali domestici.
Trasparenza finanziaria delle associazioni: perché questa questione torna ogni anno
La ricerca « stipendio presidente SPA » traduce una preoccupazione più ampia sull’utilizzo dei fondi raccolti dalle grandi associazioni. Diversi scandali passati nel settore benefico francese hanno segnato profondamente i donatori, che vogliono assicurarsi che il loro denaro finanzia le missioni e non remunerazioni ritenute eccessive.
Nel caso della SPA, il volontariato del presidente costituisce un argomento di fiducia nei confronti dei donatori. L’associazione pubblica i suoi conti e li sottopone ai controlli previsti dalla normativa applicabile agli organismi che ricevono donazioni dal pubblico.
La trasparenza non si limita alla questione dello stipendio del presidente. Essa comprende la remunerazione di tutti i dirigenti, le spese di funzionamento, il rapporto tra spese di missione e spese amministrative. Questi dati sono presenti nei rapporti annuali accessibili al pubblico.
Per il 2024, la risposta fattuale rimane semplice: Jacques-Charles Fombonne non ha percepito alcuna remunerazione per la sua presidenza della SPA. Il deficit moderato registrato nell’esercizio e il mantenimento dello status di volontario fino alla fine del mandato confermano che questa politica non è cambiata.